Onboarding: Il Primo Passo nella Gestione delle Prestazioni

Il modo in cui un’azienda accoglie una persona indirizza tutto il tempo che passerà lì dentro. Brandon Hall Group ci ha messo dei numeri: un buon onboarding migliora la retention dell’82% e la produttività di oltre il 70%, e chi passa da un percorso di inserimento solido ha tre volte più probabilità di restare.

The four phases of onboarding

Le quattro fasi

Il pre-boarding va dall’offerta firmata al primo giorno: comunicazione di benvenuto, attrezzatura, credenziali e accessi, l’agenda dei primi giorni e il nome della persona che farà da riferimento. Quasi tutto si può preparare prima che la persona arrivi, e quasi nessuno lo fa.

L’orientamento copre i primi tre giorni: l’accoglienza, come funziona l’azienda, la cultura e le regole che nessuno scrive, e la parte amministrativa.

L’integrazione funzionale occupa le prime quattro settimane. Formazione sul ruolo, presentazioni alle persone con cui lavorerà davvero, coinvolgimento su un progetto vero e i primi obiettivi.

L’integrazione completa va dal secondo al sesto mese: autonomia sul proprio lavoro, collaborazione con le altre funzioni e le revisioni a 30, 60 e 90 giorni.

The 30-60-90 day framework

Come sono fatti i primi novanta giorni

I primi trenta giorni servono a imparare e ad assorbire. Check-in quotidiani con il manager, formazione completata, presentazioni fatte, e una prima consegna che arriva davvero a destinazione.

Dal giorno 31 al 60 si passa a contribuire. I check-in diventano settimanali, la persona prende in carico qualcosa di significativo e comincia a comparire nelle riunioni fra funzioni diverse.

Dal 61 al 90 si tratta di guidare e migliorare: la responsabilità su un pezzo di lavoro, una conversazione vera su dove sta andando la sua carriera, e un feedback sull’onboarding stesso, finché si ricorda ancora cosa era poco chiaro.

Measuring onboarding success

Le parti che reggono tutto il resto

Cinque cose fanno quasi tutto il lavoro. Il tempo del manager, tre-cinque ore a settimana all’inizio. Un buddy, cioè un collega che spiega le regole non scritte. Un apprendimento strutturato invece che improvvisato. Una prima vittoria raggiungibile in due-quattro settimane. E l’immersione nella cultura, che è l’unica che non si può mettere a calendario.

Iscriviti alla prova gratuita di TalentRewards.

Pronto a migliorare il tuo processo di performance review?

TalentRewards rende semplice costruire un sistema di gestione delle performance che il tuo team amerà davvero. Inizia la prova gratuita oggi.

Inizia la Prova Gratuita Parla con le Vendite