AI Act e HR: cosa cambia davvero per chi valuta le persone
Le date che contano, quando un software HR con AI è ad alto rischio, cosa deve fare il datore di lavoro in Italia e le scelte fatte in TalentRewards.
Feedback continuo e a 360 gradi raccolto nel momento in cui accade, così la stagione delle review parte dalle evidenze, non dalla memoria.
Richiedete feedback su di voi o sui vostri collaboratori a chiunque nell'organizzazione, e datelo spontaneamente quando notate qualcosa che vale la pena dire. Tutto è datato e confluisce nello storico da cui le review attingono in seguito.
1-on-1 pianificati con agende condivise, modelli di riunione e azioni che passano all'incontro successivo, così la prossima conversazione riparte da dove si era chiusa l'ultima.
Quando le review si aprono, il feedback di tutto l'anno è già lì: ricercabile, attribuibile, nel suo contesto. Chi valuta considera l'anno davvero trascorso, non il mese che ricorda.
Le date che contano, quando un software HR con AI è ad alto rischio, cosa deve fare il datore di lavoro in Italia e le scelte fatte in TalentRewards.
Il trentesimo post della serie: le idee dietro il prodotto e cosa fa davvero.
Quello che una persona impara nei primi novanta giorni decide gran parte del resto.
Cicli automatizzati, modelli personalizzabili e prime bozze scritte dall'AI, così le performance review diventano conversazioni, non scartoffie.
Assistenza alla scrittura in lingua nativa e generazione di questionari, incluse in ogni piano. Progettate pensando all'AI Act europeo e al GDPR.